Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro: serata benefica con Gianluigi Buffon e Paolo Rossi

Segnaliamo in allegato il comunicato di una singolare serata benefica (27 settembre prossimo – Auditorium della Rai di Torino) tra calcio e musica classica, con Gianluigi Buffon e il campione del Mondo Paolo Rossi che diventeranno i narratori delle loro imprese più belle, alternandosi con brani di musica classica suonati da un grande violoncellista.
La serata è organizzata dalla Fondazione Piemontese per la Ricerc sul Cancro, presieduta da Allegra Agnelli, e dalla Fondazione Vialli&Mauro.

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Pubblicato da: revellino 11 09 13 Nessun Commento »
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“VOLTARE PAGINA” …Pagine per parlare di disabilità e disagio

“Voltare Pagina” è un progetto culturale che intende parlare di disabilità attraverso pagine che la
raccontano, la spiegano e la mettono al centro dell’attenzione sociale. È un’iniziativa voluta e promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Torino che già da due anni ha attivato un network di comunicazione con le associazioni di malati, volontari e familiari per mettere insieme e confrontare le esperienze di aiuto maturate sul territorio e condividere domande, problemi e potenzialità. In altre parole è un tentativo di costruire insieme una nuova mappa della solidarietà ma anche una rete di informazione in cui far circolare conoscenze, competenze e cultura. L’Ordine dei Medici di Torino apre quindi le sue porte alle associazioni per diventare anche un polo culturale e di ricerca sul campo. L’obiettivo è creare una “serra creativa” di una nuova cultura su disagio e fragilità.

PROGRAMMA

Pubblicato da: revellino 29 05 13 Nessun Commento »
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ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE PER L’EPILESSIA: UN ESEMPIO DI COLLABORAZIONE CREATIVA E SOLIDALE

La prima domenica di maggio, in Italia, si celebra la Giornata Nazionale per l’Epilessia, un momento dedicato all’informazione su questa frequentissima malattia neurologica, che colpisce circa l’1% della popolazione. La giornata, istituita per decreto della Presidenza del Consiglio 12 anni fa, viene promossa dalla LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia), società medico scientifica che riunisce neurologi e neuropsichiatri infantili che si occupano della patologia. La giornata è organizzata insieme all’Associazione Piemontese contro l’epilessia (APICE).

La LICE e la sua Fondazione (www.fondazioneepilessialice.it), istituita per la raccolta di fondi dedicati alla ricerca ed alla formazione, al contrario di altre fondazioni ed associazioni, non ha sponsor alle spalle, non ha testimonial di grido: l’epilessia, da sempre afflitta dal pregiudizio sociale, non è patologia dotata di “appeal” e, nonostante la elevata prevalenza nella popolazione generale, è ancora assai poco nota.

Pubblicato da: revellino 16 04 13 Nessun Commento »
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Cinemautismo

Cinemautismo

L’autismo – ma ormai si parla sempre più spesso di “autismi” data l’enorme varietà di sintomi con i quali si manifesta – fa parte dei disturbi pervasivi dello sviluppo e comporta, spesso in modo severo, la compromissione qualitativa dell’interazione sociale e della comunicazione, oltre che modalità di comportamento, attività e interessi ristretti, ripetitivi e stereotipati. Questi disturbi non fanno parte delle disabilità facilmente riconoscibili e potrebbero esser quindi definiti come delle “disabilità invisibili”, nonostante ne siano affette dalle 40 alle 50 persone su 10.000 (dati contenuti nelle linee guida per l’autismo del’Istituto Superiore di Sanità). Malgrado l’elevata incidenza di tali disturbi sulla popolazione, le difficoltà che le persone con autismo e le loro famiglie devono affrontare ogni giorno restano in gran parte ancora sconosciute nella nostra società. L’obiettivo di cinemAutismo è quindi quello di dare visibilità a un mondo ancora poco conosciuto, stimolando la curiosità e il dibattito al fine di rendere i disturbi dello spettro autistico meno “invisibili” e proponendo agli spettatori nuovi strumenti di interpretazione di una realtà solo apparentemente così lontana da quella “normale”. CinemAutismo nasce da un’idea di Paolo Maranini e Marco Mastino, che, notando un crescente interesse del cinema per il mondo dell’autismo, decidono di pensare una rassegna in grado di avvicinare la società all’argomento grazie all’immediatezza e al coinvolgimento emotivo dei film.
L’idea si concretizza nel 2009, quando Marco Mastino propone l’iniziativa all’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) ed il 26 maggio organizza a Torino la prima edizione, dal nome “Un minimo gesto”.

Solo l’anno successivo, grazie anche all’entrata nello staff organizzativo di Ginevra Tomei, l’evento assume la sua struttura odierna, viene cambiato il nome in “cinemAutismo” e viene fissato il 2 aprile – Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo – come giorno di riferimento attorno al quale costruire la rassegna.
Da allora l’iniziativa è andata in crescendo, diventando un punto di riferimento a livello nazionale e richiamando un grande numero di spettatori.

Pubblicato da: revellino 03 04 13 Nessun Commento »
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LE MARIONETTE SPIEGANO LA CHIRURGIA AI BAMBINI

La ricerca condotta al Policlinico di G. Martino di Messina. In questo modo i bambini sono più consapevoli e meno ansiosi sull’operazione chirurgica a cui si devono sottoporre
PALERMO – Le marionette spiegheranno ai più piccoli l’intervento chirurgico. Un modo per aiutare i bambini a vincere le paure ed avere maggiore consapevolezze sull’operazione chirurgica a cui si devono sottoporre. A dimostrarlo è una ricerca pubblicata sulla rivista internazionale Pediatric Anestesia. Si tratta di uno studio che è frutto della collaborazione tra un gruppo di psicologi dell’Università di Messina, i medici e il personale sanitario del reparto di chirurgia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico G. Martino di Messina. La ricerca è stata svolta presso l’unità operativa complessa diretta dal professor Carmelo Romeo e coordinata, sul fronte psicologico, dalla professoressa Larcan, direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’ateneo peloritano. L’uso delle marionette in molti casi avviene anche a fini terapeutici quando viene dedicato anche a bambini con disabilità fisiche e psichiche per lo sviluppo delle loro abilità sociali.”La fantasia è una componente preziosa – si legge nella nota del team di medici e psicologi che sperimenta il progetto -, ma in scena questa volta ci va la realtà, perché se da un lato le marionette ‘parlano’ e gesticolando raccontano che cosa succede durante un intervento chirurgico, dall’altro giochi mirati incidono sull’immaginazione trasformando gli strumenti classici del dottore e degli anestesisti in oggetti più familiari. Il risultato atteso è quello di avere bambini più sereni e più preparati a sopportare le classiche attività che accompagnano un’operazione”. “Gli psicologi seguono il bambino prima, durante e dopo l’operazione, con una azione ampia che abbraccia una articolazione su più livelli (psicologo-bambino, bambino-genitori e tra pari) – continua il team di studiosi -. L’efficacia del programma è stata testata attraverso un confronto: i bambini sottoposti al programma manifestavano minori livelli di ansia e un atteggiamento più collaborativo in fase di anestesia rispetto a chi veniva distratto senza un sostegno psicologico e senza fare alcun accenno all’intervento chirurgico”. (Serena Termini)

Pubblicato da: revellino 08 02 13 Nessun Commento »
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