AID

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Le storie che raccontano i ragazzi dislessici diventati adulti sottolineano la frustrazione derivante dalla mancata identificazione del problema. Da bambini si sono trovati a crescere con una difficoltà inattesa e inspiegabile e in genere sono stati colpevolizzati dagli adulti (insegnanti e genitori) che si lamentavano per lo scarso impegno e per gli scadenti risultati scolastici, a fronte di normali abilità sociali e cognitive.
L’Associazione Italiana Dislessia intende operare per combattere queste difficoltà, cooperando con le istituzioni e con i servizi che si occupano dello sviluppo e dell’educazione dei bambini.
L’Associazione, che è aperta a specialisti (medici, psicologi, logopedisti), insegnanti e genitori, si articola in tre Comitati che rappresentano le aree in cui è necessario operare.

Pubblicato da: revellino 16 06 11 Nessun Commento »
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