Posts Tagged With 'Lis'

La proposta in discussione

Press-IN anno III / n. 2523
Il Corriere della Sera del 26-09-2011

La proposta di legge sulla Lingua dei segni italiana (Lis) risale alla XIII legislatura (1996-2001), ma si è arrivati alla approvazione di un testo soltanto a fine 2010, in Senato. Quindi è iniziato l’esame alla Camera, in commissione Affari sociali. Il testo ora indicato come «Proposta di Legge C. 4207», messo a punto da un comitato ristretto e approvato dalla commissione di Montecitorio in seduta plenaria il 26 luglio, è ritenuto in contrasto con la Convenzione Onu sui diritti dei disabili, poiché ignora la natura identitaria della Lis e la riduce a puro strumento di supporto dei sordi.

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Parlare con i segni, ora è una lingua

Press-IN anno III / n. 2522
Il Corriere della Sera del 26-09-2011

Scienziati contro un testo di legge che trascura il carattere identitario dell’idioma usato dai sordi. Per dimostrare la sottigliezza, la completezza e la rapidità delle lingue dei segni vorrei portare un dato personale. In tre corsi universitari avanzati, da me tenuti all’Università dell’Arizona, avevo costantemente al mio fianco un interprete che rendeva, nella lingua dei segni più diffusa negli Stati Uniti (la Asl, American Sign Language), in tempo reale, per due studenti sordi regolarmente iscritti, tutto quanto dicevo in inglese.

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Tele-soccorso per i sordi in funzione da domani

Tele-soccorso per i sordi in funzione da domani

Press-IN anno III / n. 2034
Il Centro del 26-07-2011

PESCARA. L’Abruzzo è la prima regione italiana ad adottare una legge per il cosiddetto servizio ponte, un sistema che dà la possibilità ai sordi di entrare in contatto con un call-center specializzato in caso di necessità, rendendoli di fatto più integrati nella società. La legge, voluta e portata avanti da Nicoletta Verì ed Emilio Nasuti, presidenti rispettivamente delle commissione Affari sociali e Bilancio, prevede una copertura iniziale di 80 mila euro, rimodulabili, terminata la prima fase di sperimentazione, a seconda delle necessità. A occuparsi della gestione effettiva del servizio sarà una cooperativa sociale dell’Ens (Ente nazionale sordi), che ha assunto e addestrato alla Lis (Lingua dei segni) due operatrici.
Da domani i più di mille sordi della nostra regione potranno, dunque, usufruire di questo nuovo servizio. Infatti tutti i giorni dalle 8 e 30 alle 13 e 30 e dalle 14 e 30 alle 19 e 30 (il sabato solo la mattina e la domenica esclusa) i sordi, per qualsiasi bisogno, potranno mettersi in contatto con le due operatrici che interagiranno con loro attraverso il dispositivo telefonico per sordi, il computer con la video chat e il telefono cellulare con gli sms. Soddisfatti il presidente regionale dell’Ens, Nicolino Caravaggio, e quello nazionale, Giuseppe Petrucci: «Verranno risolti molti problemi. Un sordo che deve rivolgersi a un medico o chiamare un’ambulanza ha mille difficoltà, in questo modo si abbattono le barriere della comunicazione. Così acquisiamo un diritto». (L.Z.)

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