Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI – PEC) delle imprese e dei professionisti
Si informano gli iscritti che è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2013, il D.M. 19 marzo 2013.
Il Comitato Centrale dellaFederazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) è intervenuto nel dibattito – scientifico, politico, culturale – aperto “Caso Stamina”.
Il Senato infatti chiamato a trasformare in legge il decreto Balduzzi ha detto prima di no al Ministro respingendo il carattere di urgenza del decreto (vedi) e (vedi) ma poi il 10 aprile scorso il testo è stato approvato dal Senato (vedi). Di seguito la nota rilasciata dalla FNOMCeO
“Se è vero che il fine della Medicina, soprattutto in tempi di straordinarie prospettive scientifiche e biotecnologiche, è perseguire il bene della Persona nel rispetto dei suoi diritti fondamentali, è irrealistico immaginare che tale obiettivo possa essere conseguito da una Scienza medica che resti lontana e indifferente alle speranze e alle sofferenze che ancora non trovano risposte.
Ma è altrettanto vero che – nella tumultuosa evoluzione della ricerca e della medicina applicata – le speranze di tanti diventano certezze per tutti solo quando una rigorosa e trasparente metodologia scientifica abbia sperimentato prima, e introdotto nella pratica clinica poi, innovazioni diagnostiche e terapeutiche di comprovata efficacia e sicurezza.
Questo inscindibile e ineludibile legame tra speranze delle persone ed evidenze della scienza è tanto più stretto quanto più si intendono affermare – in una Sanità che sia per tutti e di tutti – i principi di equità di accesso e universalismo dei destinatari: solo in questo scenario la libertà di cura diventa un diritto esigibile.
La ricerca scientifica e la pratica della Medicina non sono né devono essere interpretate come “palazzi ciechi e sordi” alla speranza e alla sofferenza, ma come luoghi e soggetti di sviluppo delle conoscenze, di costruzione di nuovi strumenti di diagnosi e cura, che strappano all’ignoto non brandelli di verità assoluta ma evidenze utili a contrastare malattie, ancora orfane di trattamenti efficaci.
La nostra opera professionale ogni giorno e su ogni persona si misura con questo intreccio tra speranze ed evidenze, tra prossimità al malato e rispetto delle buone pratiche cliniche.
Riteniamo altresì che questo sia il vero nucleo forte di quella Alleanza terapeutica che diviene il punto di sintesi tra la libertà di cura e il diritto a trattamenti sicuri ed efficaci, anche per chi, nella disperazione, continua a coltivare legittime speranze”.
18-03-2013
In occasione della GIORNATA FAI DI PRIMAVERA, giunta quest’anno alla ventunesima edizione, Sabato 23 e Domenica 24 Marzo2013 la Delegazione FAI di Torino ha scelto la nuova sede dell’OMCeO di Torino Villa Rabycome luogo di particolare interesse culturale e artistico da far visitare ai torinesi. Nella città di Torino sono soltanto tre gli edifici di rilievo e tra questi proprio la nuova sede dell’Ordine, sottoposta a restauro conservativo per ospitare, dall’inizio del dicembre scorso le sempre più numerose e diversificate attività istituzionali dell’Ente.
Gioiello del Liberty torinese Villa Raby aprirà quindi le sue porte a tutti i visitatori nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 marzo: sarà possibile conoscere la storia della sede grazie a visite guidate gestite da volontari opportunamente formati dal FAI.
Nella giornata di sabato alle ore 16 e alle ore 17 si terrà un concerto in una delle sale della Villa.
Orari: Sabato 23 e Domenica 24, ore 9.30 – 12.30 e 14.00 – 18.00
L’OMCeO di Torino ha stretto un accordo con un’agenzia formativa accreditata presso la Regione Piemonte e la Provincia di Torino per offrire agli iscritti un corso gratuito di lingua inglese. Il corso prevede tutti i livelli di apprendimento: dal livello base alla più alta specializzazione.
Questo corso si rivolge ai liberi professionisti con P. Iva iscritti all’Albo e /o dipendenti di imprese private e studi professionali. (Sono comprese anche le segretarie).
Si inoltrano agli iscritti due comunicazioni importanti.
La prima sull’ Articolo 21, comma2, lettera b), del DPR n.633 del 1972 inerente i chiarimenti in materia di numerazione delle fatture dove si sottolinea che la legge di stabilità 2013 prevede che le fatture applicabili alle operazioni effettuate a partire dal 1 gennaio 2013, abbiano un numero progressivo che le identifichi in modo univoco. Si allega la comunicazione ufficiale della FNOMCeO. La seconda comunicazione riguarda il “progetto SMART” della FNOMCeO. Per “fotografare” lo stato dell’arte italiano della Sanità elettronica e rapportarlo alla situazione europea, anche la FNOMCeO, tramite i suoi rappresentanti nella UEMO- l’Unione Europea dei medici di Medicina generale – ha aderito al progetto SMART, finanziato dall’Unione Europeae finalizzato a misurare il ruolo e l’uso dell’Information and Communication Technology (ICT) e della Sanità elettronica tra i medici di Medicina Generale in Europa. È possibile proporre la propria candidatura scrivendo all’Ufficio Estero della Federazione (estero@fnomceo.it), indicando nome, cognome, provincia, indirizzo mail. I medici che saranno “reclutati” riceveranno il link a un questionario da compilare on line. Ovviamente le risposte saranno anonime e verranno presentate in forma aggregata. Di seguito il link della notizia completa: http://www.fnomceo.it/fnomceo/showItem.2puntOT?id=94633